FERTILITY e la Vita nell’Antico Egitto

Il Nilo dà la vita e il Nilo la toglie. Questo ci insegnavano a scuola quando ci raccontavano delle piene di questo fiume maestoso, carico di Storia e simbologia. Ogni inondazione del Nilo portava distruzione seguita da un’immensa ricchezza e i governatori delle varie province egizie dovevano sfruttare le risorse della fertile Valle per accrescere il proprio potere e guadagnare prestigio agli occhi del Faraone.

E questo è esattamente quello che siamo chiamati a fare in questo gioco di strategia tutto francese della Catch Up Games, ideato da Cyrille Leroy e illustrato da Jérémie Fleury.

In FERTILITY, da due a quattro governatori si contendono il titolo di “nomarca” più ricco sfruttando al meglio le risorse fondamentali della Valle del Nilo (l’alabastro, il bestiame, il fiore di papiro, l’uva e il grano), organizzando la provincia grazie alla costruzione di negozi in cui commerciare le risorse e guadagnando preziosi deben per la gloria del Faraone.

FERTILITY è un gioco che sfrutta alcune delle meccaniche più comuni dei giochi da tavolo moderni: il piazzamento tessere, la gestione delle risorse, la collezione di set, le maggioranze sul territorio e la gestione della mano (di tessere, non di carte in questo caso). Quante cose, direte voi. In realtà, il gioco è davvero lineare e di una semplicità disarmante. Che, come spesso accade, si traduce nella difficoltà di non riuscire a fare tutto quello che si vuole prima dell’ultimo turno, con nostra grande frustrazione, ahimè.

Come di consueto, non voglio descrivervi le regole una per una: c’è un regolamento per questo. Che, peraltro, è davvero ben fatto, chiaro e ricco di immagini ed esempi. Vi dico già che il libretto è bilingue FRA-ENG, ma una volta imparato a giocare, non serve più, la partita scorre via liscia e non c’è assolutamente testo nel gioco. Solo tante icone super esplicative. Preciso anche che, non esistendo ancora il gioco in Italiano, tutte le traduzioni dei termini sono mie e potrebbero non coincidere con quelle scelte per un’eventuale edizione nostrana futura.

Allora, come funziona in sostanza questo FERTILITY?

Il gioco presenta un tabellone centrale modulare che varia in base al numero di giocatori ed è assemblabile in un paio di combinazioni diverse. Il tabellone è quadrettato e ha alcune risorse prestampate che possiamo coprire con le nostre tessere e altre, come l’acqua e il grano, che non possono essere coperte ma sfruttate in altri modi.

A partire dalla tessera centrale con le quattro risorse base, ogni giocatore dovrà posizionare sul tabellone una delle tessere dal suo pool di tre che avrà sempre in dotazione. Le tessere presentano le quattro risorse di base, grano escluso, in varie combinazioni. L’unico requisito per il posizionamento è che almeno un lato della tessera coincida con quello di una tessera già presente sul tabellone, facendo guadagnare al giocatore la risorsa corrispondente. Se più lati coincidono, la tessera copre una risorsa prestampata o tocca un campo di grano, va tutto a vantaggio del giocatore, visto che guadagnerà risorse in più.

FERTILITY è un gioco a informazione completa: sappiamo sempre quali tessere possediamo noi, quali hanno i nostri avversari e quali sono presenti nel pool comune dal quale attingeremo a fine turno; pertanto, è possibile delineare una propria strategia delle mosse future – a differenza di giochi come Carcassonne in cui si pesca al buio.

Se con il posizionamento della tessera si viene a creare un “buco” sul tabellone, cioè un quadrato di deserto vuoto circondato da altre tessere, da acqua, grano o dal bordo del tabellone stesso, si dà vita a una Cava in cui il giocatore di turno può costruire uno dei propri Monumenti. I Monumenti del gioco sono quattro in quattro colori diversi e ci riportano nel cuore dell’Antico Egitto: la Sfinge blu, la Piramide gialla, l’Obelisco verde e il Tempio rosso. Inutile dire che, a fine partita, chi sarà riuscito a posizionare più monumenti del proprio colore otterrà dei punti extra in una logica di maggioranze.

Cosa ce ne facciamo delle risorse che abbiamo guadagnato con la nostra tessera?

Innanzitutto, possiamo acquistare una tessera Distretto e posizionarla a piacere sulla nostra plancia, che rappresenta la Metropoli che il Faraone ci ha chiesto di gestire. Ogni Metropoli contiene sette spazi per ottenere sette nuovi Distretti, oltre a quello prestampato e diverso per ogni giocatore.

Ogni Distretto può contenere, a sua volta, da uno a tre Negozi che forniscono punti, grano, risorse a scelta, moltiplicatori di fine partita o Statue degli Dei. Ogni Negozio ha un costo o, meglio, un “requisito” per essere attivato.

I Negozi si attivano con le risorse che, una volta posizionate, non potranno più essere spostate o tolte dalla nostra plancia. Tutte le risorse guadagnate che non usiamo nel nostro turno per attivare i Negozi vengono perse e tornano nella riserva comune. Una gestione efficace delle risorse è, quindi, fondamentale!

I giocatori effettuano ciascuno il proprio turno posizionando (obbligatoriamente) una tessera sul tabellone centrale, raccogliendo le risorse corrispondenti, acquistando (se vogliono) un Distretto e attivando (se possono) uno o più Negozi sulla loro plancia. Il gioco finisce dopo nove turni o, se si preferisce, quando il pool comune di tessere non può essere ripristinato a tre (cambiando il numero di tessere disponibili in base al numero dei giocatori, i due requisiti coincidono).

Alla fine della partita i giocatori ottengono punti per i Negozi attivati (punti secchi o moltiplicatori), per quanto grano hanno nel proprio magazzino, per quanti Monumenti sono riusciti a piazzare e per il numero di Statue degli Dei diverse che hanno collezionato (da zero a 40 punti).

Naturalmente, il giocatore con più punti – anzi, con più deben – è il governatore più ricco d’Egitto e vince la partita, nonché l’onore di essere seppellito nel Grande Tempio su cui veglia la Sfinge… No, non è vero, me lo sono inventato di sana pianta, ma mi piace pensare che fosse davvero così!

Quindi, FERTILITY mi piace o no? Ecco i miei personalissimi PRO e CONTRO!

+ Regole semplici e gioco scorrevole, ma non per questo banale. Proponibile a tutte le tipologie di giocatori.

+ Grafica super gradevole: colori brillanti, icone chiare, disegni dettagliati.

+ Durata contenuta: in due giocatori una partita dura una mezz’oretta, in quattro meno di un’ora. Non per questo l’esperienza di gioco è scarsa.

+ Scalabilità buona: il numero di tessere disponibili varia in base al numero di giocatori, non modificando l’esperienza globale di gioco. Una variante per due giocatori rende il gioco più cattivello, permettendo di mettere i bastoni fra le ruote all’avversario.

+ Rigiocabilità elevata: il tabellone modulare e l’alto numero di tessere-risorsa, Distretti e Negozi rendono ogni partita diversa.

+/- Longevità media: dopo un po’ la strategia è sempre quella, ma essendo destinato a un target medio-basso, non lo considero totalmente un difetto.

+/- Materiali nel complesso buoni. Il tabellone centrale, le tessere-risorsa e i Distretti sono di un bel cartoncino spesso, così come i Monumenti da assemblare (con l’aiuto di un po’ di colla). Meno carine le plance dei giocatori, davvero troppo sottili, e le risorse: nonostante siano egregiamente sagomate, sono davvero piccine e un po’ scomode da prendere per chi ha le mani grandi.

+/- Peso leggero. Ovviamente dipende dai giocatori se è da considerarsi un PRO o un CONTRO. A me piace giocarlo a fine serata, come “defaticamento” dopo un titolo più impegnativo, oppure farci un paio di partite di fila una sera in settimana per concludere piacevolmente una lunga giornata di lavoro.

— Mi sto sforzando di trovare a questo gioco un grosso difetto, ma credo che proprio non ce l’abbia. Non è di certo un capolavoro né propone innovazioni spettacolari, ma quello che offre è più che buono, ben amalgamato e adatto al target che si propone di raggiungere.

Per MeepleOnTheRoad FERTILITY è approvato!!!

Vi ho convinto a provare il gioco? FERTILITY è prenotabile QUI su uplay.it!

Cosa ne penserà di questo gioco Zee Garcia di THE DICE TOWER? Qui di seguito il suo tutorial e, se l’Inglese non è proprio il vostro forte, non dimenticate di attivare i miei sottotitoli in Italiano!

Al prossimo gioco e… GAME ON!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...