Game On!

La Scatola dei Sogni

flagEnglish version HERE

Novembre 2007. La mia prima Lucca Comics&Games. Mi aveva portato lì quella che era ormai una decennale ossessione per i manga. Mai avrei pensato di ritornarci una, due… altre dieci volte. Ogni singolo anno. E con uno scopo ben diverso.

È allora che i giochi da tavolo hanno bussato alla porta della mia vita. I board game seri, intendo. I vari Viaggio in Europa, Risiko, Hotel, L’Isola di Fuoco e Heroquest li avevo lasciati nel millennio precedente. Se avessi saputo del successo che riscuotono ancora oggi, magari li avrei tenuti meglio. Ma tant’è.

Questi 12 anni sono volati. Da Carcassonne a Catan. Da Ticket to Ride a Dominion passando per Citadels e Puerto Rico. E ancora Seasons, Sulle Tracce di Marco Polo e Grand Austria Hotel. E Splendor. Great Western Trail. Round House. E altri 50… 100… fino a… Non c’è fine. Non può esserci.

cropped-img_20171006_081014_156.jpg

Perché quando il gioco diventa una filosofia di vita, un modo di affrontare le sfide quotidiane e di tenere testa al mondo, non puoi fare altro che imprimerlo sulla pelle, oltre che sul cuore. E così vado avanti. Tocca a me. Game on!

Tutto ciò che troverete in questo blog è frutto di considerazioni PERSONALI, delle esperienze di gioco mie e dei miei amici. Non vuole rappresentare una verità assoluta. È il mio modo di vivere i giochi, di comprendere i regolamenti, di divertirmi. Pertanto, è da prendere per quello che è: il parere senza pretese di una game addict che ancora crede che i sogni possano stare in una scatola.